gabriella zagaglia
gabriella zagaglia
Biografia

Sono nata a Loreto (AN) l’8 marzo 59 (erroneamente segnata il 10). Ho una Laurea in Fisioterapia e una specializzazione in Psicomotricità (terapie relazionali e rilassamento) e un Master in coordinamento delle funzioni sanitarie. Insegnante in terapie dolci-orientali e in “movimento terapia”. Esperienza come docente universitaria (biennale) c/o la Politecnica delle marche. Docente a diversi corsi e congressi.
Autrice di alcuni articoli su riviste e quotidiani, nel campo psicomotorio e artistico. Ho pubblicato in collaborazione con Enti locali e associazioni : “Iride l’altra faccia dell’arcobaleno” (progetto Alzheimer); “I colori della vita” (c/o il reparto di oncologia di Macerata) in occasione della presentazione della mia personale di pittura; “…e il sole sorge ancora”, tra immagini e poesia, in occasione della personale di pittura a Civitanova alta (MC) dello scorso anno. Sono stata vincitrice della “marguttiana ” maceratese diverse volte e designata nel 2011 a rappresentare con una mia opera la città di Macerata. Ho avuto l’onore di essere stata recensita da critici e scrittori illustri della mia regione M.(Latini, A. Valentini, A. Oppido, F. Pallocchini ed altri). Organizzatrice di eventi artistico culturali da un decennio. Vincitrice di due concorsi di poesia, uno a Salerno lo scorso anno.

Articoli di gabriella zagaglia

La sostanza dei sogni

gabriella zagagliaArticoli, Scienza, Spiritualità4 Commenti

“Che strana macchina è l’uomo, gli metti dentro lettere dell’alfabeto, formule matematiche, leggi e doveri ed escono favole, risate e sogni.” (Fabrizio Caramagna) Questo siamo, sostanza sognante, nonostante tutto. Restiamo imbrigliati a dovere nello stato di veglia, in una realtà logica ed “evidente”. Quando poi il muro cade, con il sogno, ci ritroviamo nel fantastico fiume onirico, mutante e leggiadro … Leggi il resto

Cambio di logica

gabriella zagagliaArticoli, Recensioni2 Commenti

Recensione al libro di Giuliana Conforto   Ho letto con attenzione, molta. Passo dopo passo, sottolineando termini per me “alieni”, riproponendomi ogni volta di cercarne il significato. E’ stato arduo intraprendere un viaggio così insidioso, visti i miei limiti scientifici, ma il fascino del traguardo ha ripagato la mia audacia. Arrivata alla fine, ho messo subito in pratica uno dei … Leggi il resto

Due mani per un cuore

gabriella zagagliaArticoli, Riflessioni3 Commenti

Quando guardo le mani dei vecchi, vedo una miriade di strade intersecate. Ognuna di loro è una scelta intrapresa, a volte, c’è un bivio scolpito. Una volta qualcuno, mi disse che la grande “M” scandita nel centro del palmo della mano era sinonimo di spiritualità e grandezza d’animo. Oggi, quando mi guardo le mani, vedo soltanto “vissuto”. Vedo dolore in … Leggi il resto

O.O.B.E. (Out of body experience ) – LA SCELTA

gabriella zagagliaArticoli, Viaggi Astrali1 Commento

Viaggiare nella notte, rimanendo con il corpo perfettamente immobile, può avere la valenza di “sogno” per molti, per altri invece, è consapevolmente qualcosa di diverso. Il non essere “dentro” un sogno, ci richiama al concetto biofisico che ci vuole “legati” ad un tempo, ad uno spazio e ad una legge gravitazionale e, conseguentemente, fa nascere in noi una serie di … Leggi il resto

Il volo dentro

gabriella zagagliaArticoli, Riflessioni, Spiritualità3 Commenti

Immagine sopra: opera di Gabriella Zagaglia “Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia”. – William Shakespeare, “Amleto”. E’ così, lo sento. Ci sono miriadi di cose, là dove l’occhio non parla. Non sempre la realtà ci è chiara, ma fortunatamente, in nostro soccorso arriva l’intuito, quell’informe essere primitivo che abbiamo … Leggi il resto

La “Sindrome” Verticale

gabriella zagagliaArticoli, Riflessioni4 Commenti

“I am vertical (Io sono verticale) Io sono verticale ma preferirei essere orizzontale. Non sono un albero con radici nel suolo succhiante minerali e amore materno… …stare sdraiata è per me più naturale. Allora il cielo e io siamo in aperto colloquio e sarò utile il giorno che resterò sdraiata per sempre: finalmente gli alberi mi toccheranno, i fiori avranno tempo … Leggi il resto