Autore: Massimo Citro Della Riva
Numero Pagine: 192
Dimensioni: 14 x 21
Prezzo: € 16.5
ISBN: 978-88-6623-322-0

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Un Commento su ““Rischi di star bene – se curi le intolleranze alimentari”

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    Maria Grazia Cima

    Salve, mi ha molto colpito cio’che ha pubblicato il dottore Massimo Citro, esperto di intolleranze alimentari da piu’ di trent’anni.
    Lascia che il” cibo”sia la tua medicina e che la tua “medicina”sia il “cibo”.
    Gli antichi gia’sapevano che certe malattie sono condizionate da certi alimenti.
    Il primo a scrivere sulle intolleranza alimentari fu Ippocrate, padre della medicina occidentale.
    Lui diceva che se dalla dieta degli asmatici e degli eczematosi togliamo latte, formaggio, focacce, birra, i pazienti migliorano e guariscono.
    Aveva visto giusto, aveva intuito.
    Alcuni individui non tollerano certi alimenti, ad altri invece non reca alcun danno.
    Importante i messaggi che invia ai giovani medici; devono imparare ad osservare il paziente, osservarlo nei minimi particolari, come si muove, come parla, come si siede.
    Non fatevi prendere dall’ansia, perche’ dovete scovare dove si nasconde il male.
    Fare una diagnosi e’ come un’indagine di polizia e come tale deve essere scrupolosa; le cure alla cieca non portano da nessuna parte.
    In questo testo mi identifico totalmente.
    Ho avuto una prima crisi asmatica all’eta’ di 24 mesi ed i miei genitori hanno sofferto con me; delle prove che mi collassarono(mandando in vena) del liquido, mi salvai per miracolo.
    Poi i miei mi portarono a Firenze al Mayer e li iniziarono le prove allergiche ma ero in ottime mani.
    Quando avevo le crisi finivo sotto la tende di ossigeno.
    Il mio braccio era un fuoco, avevo una infinita’ di allergie( polvere, pelo del cane ,gatto, graminacee); ma ero tranquilla per quanto riguarda le allergie alimentari.
    A 16 anni cominciai a stare meglio a livello asmatico, ma subentrarono poi a distanza di anni quelle alimentari.
    Cominciai a star male se mangiavo pesce(crostacei)mi veniva la colica, (l’uovo)assolutamente bandito, poi in seguito mardorle, nocciola, fagioli, arachidi, cioccolato con tracce, era un rischio.
    Tre anni fa mangiai la polenta, non sapendo che al mais ero allergica, andai in shock anafilattico, mi salvai per miracolo.
    Dal 2008 sono in cura al centro allergologico e sono piu’tranquilla perche’ ho scoperto queste nuove allergie, grazie ad un dottore attento e scrupoloso. Devo stare sempre accorta, nonostante tutto, perche’ le tracce su alcuni alimenti potrebbero essere per me fatali.
    Ringrazio

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