NATALE: GESÙ, LA CINTURA DELLO ZODIACO E L’ENERGIA FEMMINILE

Roberta RealiEnergia maschile e femminile, SpiritualitàLascia un Commento

Il Natale anche quest’anno ormai è alle porte, e nell’aria comincia a sentirsi quella frenesia tipica che precede le Feste nella nostra società, e che come un vortice assorbe pensieri ed azioni rendendo sempre più difficile fare riflessioni su quale sia il reale significato di questo giorno. È invece benefico trovare dei momenti in cui soffermarsi sul senso più profondo di questo periodo, una stagione che va ben oltre le corse ai regali, le luci, le cene e tutte le celebrazioni mondane.

Può dare spunti interessanti un’interpretazione simbolica di questa Festività, partendo dalla posizione che essa occupa nel calendario Cristiano, e fare quindi un approfondimento da un punto di vista astrologico ed esoterico. La nascita di Gesù, secondo le Sacre Scritture Cristiane, avviene infatti a mezzanotte il 25 Dicembre, nel periodo del Solstizio d’Inverno. I due Solstizi, quello d’Estate e quello d’Inverno, corrispondono entrambi a due importanti portali durante i quali, sintonizzandosi sulle giuste frequenze, si possono assorbire vibrazioni potenti e preziose emanate dalle creature più evolute appartenenti a dimensioni sottili elevate, in grado di trasmutare la Luce Cristica. Soprattutto durante quello invernale c’è un afflusso energetico ancora maggiore, in quanto a partire da quella data le ore di luce cominciano ad aumentare, segnando così ogni anno la riconquista della supremazia della Luce sull’Oscurità.

D’Inverno la Natura sembra silente ed immobile, in realtà al di sotto di questa statica apparenza si svolge un importante lavoro di gemmazione sui semi interrati che poi, con l’arrivo della Primavera, culminerà in un infinito sbocciare di nuova Vita. Allo stesso modo un lavoro simile è bene che avvenga parallelamente nell’Anima di ciascun essere vivente: nelle oscurità della natura inferiore umana il seme della Luce e dell’Amore Divino deve iniziare a impiantarsi, per poi fiorire. Questo spiega perché il Natale è la festa della Luce, nonostante la nascita del Cristo avvenga durante il periodo più freddo e di maggior oscurità.

Seguendo una prospettiva astrologica, la nascita di Gesù il 25 dicembre cadrebbe sulla cintura dello Zodiaco sotto il segno del Capricorno, appartenente ai segni di Terra e Femminili. Di nuovo pertanto un rimando all’immagine appena vista della Terra in cui avviene il lavoro di germinazione dei semi durante la stagione invernale: la Natura (Madre Terra) accoglie e nutre con amore le nuove semenze per poi farle crescere e sbocciare nella loro Universale Bellezza. Attitudini queste tutte tipiche proprio dell’archetipo Femminile che, attraverso cura, calore e amorevolezza, è in grado di tramutare il piombo in oro, di raffinare la pietra grezza e farne diamante, e di asservire l’Oscurità alla Luce.

È interessante notare come l’avvento del Cristo, sempre secondo la tradizione Cristiana, sia stato collocato in un periodo dell’anno caratterizzato da un’energia a dominanza Femminile. Anche in relazione all’era astrologica, quella dei Pesci di cui Gesù è stato il Messia, è degno di nota come sia anch’essa a connotazione femminile (l’asse zodiacale dei due opposti astrologici Pesci/Vergine è infatti femminile, come pure quello Capricorno/Cancro), a rimarcare le energie di compassione, purezza, generosità ed empatia tipiche di ciascuno dei quattro segni e dell’amore di Cristo il quale, come ogni grande Maestro Illuminato, mentre lavorava a favore della sua era preparava, allo stesso tempo, la strada a quella successiva tanto attesa dell’Aquario, in cui siamo da poco entrati e di cui si assisteranno gli sviluppi nel futuro.

Riprendendo il discorso circa il Femminile, non è possibile esimersi dal fare qualche riflessione più circostanziata sugli ultimi tragici fatti di cronaca riguardanti i femminicidi, che purtroppo hanno caratterizzato tutto il 2023 e che paiono in ulteriore incremento nell’ultimo periodo. Volendo dare un’interpretazione esoterica e simbolica di questa ondata crescente di violenza nei confronti delle donne, si può partire dal riconoscere che nella storia periodicamente sono state vessate e perseguitate diverse etnie o gruppi in base ora al colore della pelle, ora all’orientamento sessuale o religioso o altro, ma nessuno è stato ostacolato e svalutato così ampiamente e a lungo come la Donna. È un processo che dura da millenni e che avviene in modo sia più manifesto ed eclatante, attraverso gli innumerevoli atti di violenza fisica e maltrattamenti, sia tramite dinamiche più subdole e silenziose, quali aggressioni verbali e psicologiche e atti vessatori e discriminatori.

Da qualche tempo invece pare essere in corso un processo sotterraneo contrario ed opposto che vede un riequilibrio delle Energie Maschile e Femminile, con una ripresa da parte di quest’ultima. Proprio questo movimento di risalita da parte del Femminile provocherebbe a livello inconscio una reazione compensatoria da parte del Maschile che, mosso dalla Paura di perdere la supremazia di cui ha goduto fino ad ora, si lascia sopraffare dall’Oscurità manifestando ciò che caratterizza il suo Archetipo, ovvero l’agire, il difendere, il proteggere, nella sua ottava più bassa, ovvero violenze, aggressioni, soprusi.

Sappiamo bene che ci troviamo nel periodo a cavallo tra la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo (dall’era dei Pesci stiamo transitando a quella dell’Aquario, come già accennato sopra), e come in tutti i periodi di transizione è normale la presenza di caos e disordine marcati, fino al ristabilirsi di un nuovo Equilibrio.

Un grosso balzo in avanti in questo epocale cambio di scenario, sarà caratterizzato dall’attesissimo ingresso di Plutone nel segno dell’Aquario a fine gennaio 2024, dopo aver stazionato per 15 anni in Capricorno. Questo transito, rappresentando l’Aquario “colui che non ha padroni e che non risponde a nessuno”, sarà dominato da tre grandi principi: l’Innovazione; la Ribellione e l’Emancipazione, ovvero i fondamenti alla base delle tre rivoluzioni avvenute nel ‘700 durante l’ultimo transito di Plutone in Aquario: quella Industriale; quella Francese e l’Americana.

Alla luce delle riflessioni fatte, si può facilmente dedurre che ci troviamo nel pieno di grossi cambiamenti storici sia a livello sociale, sia sul piano di ciascun singolo individuo, in quanto ogni evoluzione nella società avviene solo come risultato della crescita nel grado di coscienza di ogni essere vivente.

Allora diviene ancora più rilevante tornare sull’importanza del comprendere il vero significato del Natale, dove la nascita del Cristo diviene manifestazione di Luce e Amore Divino dentro ogni creatura, che altro non è se non un’Immagine riflessa di Dio. È nostro compito cercarla dentro di noi e farla fiorire attraverso cura ed amore, proprio come Madre Terra fa coi germogli. Perché questo avvenga è necessario comprendere che ciascun essere vivente è inserito in un Disegno più grande di cui è Servitore e per il quale deve riuscire a sacrificare il proprio Ego e Sé inferiore (facile intuire il parallelismo con il Sacrificio di Cristo, che è disposto a farsi crocifiggere per far risorgere l’Anima dell’Umanità), al fine di permettere allo Spirito di potersi manifestare in tutta la sua grandezza e potenza, ed aprirsi finalmente all’Amore Universale.

Buon Natale di Luce e Amore.

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