Camilla Viscusi
Camilla Viscusi
Biografia
Indirizza gli studi verso il campo delle Terapie Olistiche, specializzandosi nella Floriterapia di Bach, approfondendo parallelamente l'interesse per il mondo energetico e spirituale, attraverso specifiche letture e corsi pratici. Autrice del libro “Amica mia, Anima bella” fa della scrittura strumento di ricerca e di evoluzione alla riscoperta dei mutevoli “Luoghi dell'Anima” e in particolare del Divino Femminile. Moon Mother iniziata da Miranda Gray.
Articoli di Camilla Viscusi

Il bacio di me

Camilla ViscusiArticoli, Racconti, RiflessioniLascia un Commento

Il sole è alto e al mare si sta bene. Soffia il vento ogni tanto e distende le labbra di goduria, solleva un po’ il mento così che la fronte arrivi su, chiude gli occhi e la brezza si affusola sulla pelle più sottile delle palpebre, un po’ come fanno i gatti quando scivolano tra i polpacci, al vento piace … Leggi il resto

Fatti piena, fatti profonda, fatti una, fatti nuova

Camilla ViscusiArticoli, RiflessioniLascia un Commento

Deve cadere tutto. E non pensava, pure se lo diceva, che “tutto” volesse davvero dire “TUTTO”. Quando se ne accorse non aveva più niente. Tranne la verità, frantumata anch’essa, e tagliente e sanguinante, frammenti di tutta quanta una vita sognata e vissuta, andata in pezzi. Gli specchi sono finiti, non c’è più nemmeno un riflesso. “Dove ti trovi adesso?” le … Leggi il resto

Eclissi di Luna

Camilla ViscusiArticoli, RiflessioniLascia un Commento

Tu non vuoi piangere. Tu vuoi scuoterti. Tu non vuoi rannicchiarti in un angolo nell’elemosina di un abbraccio, tu vuoi metterti in piedi e sentirti più alta e massiccia che mai, aprire le braccia spalancare le mani fino a sentire la pelle dei palmi tirare, spingere in avanti il petto e sporgere il cuore al limite dell’epidermide e sbatterlo in … Leggi il resto

Lui non ha un nome

Camilla ViscusiArticoli, PoesiaLascia un Commento

“Lui non ha un nome Lui è l’Occhio del Mondo E su di me si posa Scova quel che mai riposa Ma anzi osa Così insistentemente da volersi fondere col niente. Sente/ che esiste E non vi è più cosa da comprendere se non l’impeto d’esser viva E, in perpetuo, ardente Fluida e insieme rovente Erotica onda Lui la vede … Leggi il resto

E’ tempo di unirsi

Camilla ViscusiArticoli, RiflessioniLascia un Commento

Il cielo e la terra si incontrano in un punto sconosciuto invisibile e da quell’incontro nascono energie vibrazioni suoni luci che vengono trasportati dal vento e donati all’uomo affinché egli ascolti il richiamo che
lo conduce all’unione.

Di nero mi vesto

Camilla ViscusiArticoli, Riflessioni, SpiritualitàLascia un Commento

Se non hai l’audacia di consacrarti alla vita, non starmi accanto, né di giorno e né di notte. Vattene. Se i tuoi muscoli per ogni brivido di libertà, tremano di terrore, non dire di amarmi, perché non puoi. Taci. Se nel tuo cuore non batte l’impudenza di scegliere te stesso, io non ti voglio, io non ti scelgo. Muori. Rinuncio … Leggi il resto

Umido fiato

Camilla ViscusiArchitettura, SpiritualitàLascia un Commento

[Fotografia di Flavio Zampa]   Sono una Donna e sono Dio. Nei secoli il cammino estatico di certe Donne mi ha cosparso come umido fiato sopra qualsiasi corpo, elemento e creatura vivente. Restano sporche le mani di chi coscientemente occultò le orme di quei passi ma certo è che non potranno più niente: presto, senza che piova, il mondo intero … Leggi il resto

Nell’inchino dell’amore

Camilla ViscusiArticoli, Informazione, RiflessioniLascia un Commento

Oggi il vento è il canto di un uomo. Oggi la pioggia è il canto di una donna. Entrambi cantano il perdono. Sarebbe da scendere per le strade e lasciarsi soffiare e piovere addosso. Placare le menti, aizzate a piacere da chi comanda, riportare luce nei corpi insozzati da chi produce. Intima e personale è la storia di ognuno congiunta … Leggi il resto

UN PROFUMO CHE SA DI CUORE

Camilla ViscusiArticoli, RiflessioniLascia un Commento

Foto di Stefano Delli Colli  Meteo e territorio di Rocca di Papa   Sono ancora acerba. Sono il frutto più lento di tutto l’albero. Ma… vedi è così largo il mio tempo, non scorre soltanto in avanti, si espande quasi a girare indietro. E spesso in queste larghezze ascolto, scrivo e bevo la delizia e lo splendore di certe stelle e … Leggi il resto