Marina Magro
Marina Magro
Biografia
Lo studio di filosofie orientali e tradizioni spirituali, i viaggi, la scrittura e la fotografia sono le esperienze che hanno maggiormente segnato la mia formazione personale e letteraria. A 33 anni (nel 1989) a seguito di un cancro e di un’esperienza di pre-morte ho cominciato i miei studi su l'Ayurveda, lo Yoga e la filosofia indiana e successivamente il pensiero buddista. I temi della morte e della vita oltre la morte hanno avuto un grande fascino per me e sono stati stimolo di una ricerca continua. ! A distanza di molti anni e a seguito di un tumore risolto positivamente grazie a un’esperienza di auto guarigione la decisione di fare un viaggio in Perù (da questo viaggio è nato il manoscritto "Odore di Perù", non ancora editato).! ! In Perù ho vissuto alcuni mesi tra i villaggi andini a quattromila metri di altezza, zaino in spalla, incontrando gli indios quechua e la cultura Inca e in contatto con una natura selvaggia e incontaminata riscoprendo così l’essenzialità delle cose e il valore della comunione e condivisione. Grazie all'incontro con quella gente semplice e forte e agli occhi lucenti e fieri dei bambini ho potuto assaporare nuovamente la vita nella sua espressione più vera e riscoprirne il Divino. ! Dopo il Perù mi sono recata nell’India del Sud dove ho prestato servizio volontario come terapista ayurvedica ai bambini di strada e poi nel Benin in Africa, sempre impegnata in un progetto umanitario rivolto ai bambini. Poi è giunto il bisogno di silenzio e solitudine che mi hanno portata a un periodo di ritiro in un villaggio sulle montagne di Cefalonia, Isola del mar Ionio, per quasi tre anni.! ! L’interesse antropologico nella scrittura e poi nella fotografia intesa come esplorazione di un'umanità in cammino tra culture e tradizioni spirituali e anche come mio cammino di consapevolezza ed esplorazione interiore mi ha spinto a vivere lo scorso autunno un ulteriore viaggio culturale in Nord India e in Nepal, sempre in solitaria. A seguito di quest’ultimo viaggio, in collaborazione con l'Assessorato alle Pari Opportunità e ad ASoC onlus di Vicenza, il 28 febbraio 2015 ho presentato a Villa Tacchi (Vicenza) una personale mostra fotografica dal titolo: Nepal, cultura, tradizioni, spiritualità e infanzia. A seguito parziale di questo progetto è stato avviato un percorso di scolarizzazione per dei bambini orfani che vivono in un remoto villaggio nel Terai. Dopo il terremoto che il 25 aprile ha colpito il Nepal mi sono impegnata a portare la mostra in altre città italiane per sensibilizzare e portare conoscenza e solidarietà a quelle popolazioni.! ! Amo l’arte e le culture/tradizioni dei popoli ancora poco inquinate dalla globalizzazione, amo la bellezza che sta nei cuori delle genti e con la scrittura e la fotografia cerco di trasmettere ciò che di bello e sorprendente riesce a catturare la mia attenzione e la mia immaginazione. Voglio estrarre la bellezza, cogliere la luce, e attraverso l'arte sviluppare connessioni culturali e sociali tra realtà diverse e lontane, creare cielo dove altri possano volare.!!!
Articoli di Marina Magro

L’amore e il divino in noi

Marina MagroRiflessioni, SpiritualitàLascia un Commento

L’amore è la forza che rende la vita degna di essere vissuta, dona colore, profondità e calore, ci regala sensazioni intense e felicità. L’amore è uno stato interiore di pienezza traboccante che ci spinge a dare, trascendendo il contatto con qualsiasi essere umano. Da non confondersi col desiderio che è uno stato di bisogno, il bisogno di essere amati, che cerca … Leggi il resto

Chi siamo noi?

Marina MagroArticoli, Riflessioni, SpiritualitàLascia un Commento

Chi siamo noi? Conoscere noi stessi è solo conoscere il corpo, lasua anatomia, i dettagli della chimica di cui è composto, la mentecon le molteplici meravigliose facoltà? Siamo solo questo corpo,questa mente, la creatura nata con noi? Conoscere noi stessi vuoldire sapere come funziona tutto questo incredibile apparato che cisostiene, conoscere da dove vengono i ricordi, i condizionamenticulturali e sociali? C’è … Leggi il resto

Coltivare il campo della coscienza

Marina MagroRiflessioni, SpiritualitàLascia un Commento

La coscienza è come un campo e come la terra ha una qualità femminile e creativa. Quel che mettiamo nel campo sotto forma di esperienza di vita determina il modo in cui coltiviamo il campo come le cose che cresceranno in esso. Se il campo della coscienza viene coltivato con buonei mpressioni, gli impulsi negativi e le cattive abitudini non … Leggi il resto

Siate Dei, Siamo Dei

Marina MagroGenericoLascia un Commento

In questi nuovi giorni nella mia città d’origine ho potuto rendermi conto dell’energia che ricopre la città e inonda i pensieri della gente che la abita.Anche la mia energia è stata in parte catturata da una pesantezza che avevoscordato nel tempo in cui solo l’oceano è stato il mio confidente. Ho faticato i primi giorni a tirarmi fuori dalla tempesta … Leggi il resto

Creiamo cuore

Marina MagroArticoli, RiflessioniLascia un Commento

Quando qualcosa muore fa un sacco di rumore. Questo è un modello di mondo basato sulla paura che ci mette in trappola creando separazioni con tutto e tutti. Qualcuno ha scritto – Ciò a cui resisti persiste – se resisti a qualcosa che ritieni sbagliato in realtà la rafforzi. Creiamo cuore. Siamo in una mente globale, questo a causa delle … Leggi il resto

Presenza: il me nell’oceano

Marina MagroArticoli, RiflessioniLascia un Commento

La luce adamantina di questa stagione invernale mi abbaglia e l’odoredi salmastro mi delizia. Cammino sulla spiaggia deserta e bagnata dalla recente alta marea. I miei passi lasciano una delicata orma sullasabbia compatta e dorata, l’Atlantico mi chiama, ogni giorno, regalandomi il senso della mia presenza qui in questa terra ai confini tra Europa e Africa. Osservando l’oceano mi accorgo … Leggi il resto

Un nuovo umanesimo, questa la speranza

Marina MagroArticoli, RiflessioniLascia un Commento

Sarà la nebbia sarà la pioggia di questi giorni, sarà che sto organizzando il mio rientro in Italia, una sorta di malinconia mi pervade. C’è bellezza nellamalinconia, morbidezza, lentezza, sensualità. Alla mia nascita mi fu regalato da una signora americana cliente del mio papà un piccolo monile d’oro da appendere ad una catenina raffigurante il dio Shiva.Non so se la … Leggi il resto