Qomolangma la Grande Madre

Marina MagroArticoli, Racconti, Riflessioni, ViaggioLascia un Commento

Siamo partiti di buon ora da Old Tingri per raggiungere Rongbuk e il campo base dell’Everest, su strade deserte disegnate su di un ampio altopiano a 4.500 metri d’altezza. Attraversiamo villaggi rurali sparsi su pianori che sembrano infiniti, distese a perdita d’occhio di campi coltivati ad orzo ormai maturo, molti i braccianti intenti nella mietitura ricoprono i campi di covoni … Leggi il resto

Nell’inchino dell’amore

Camilla ViscusiArticoli, Informazione, RiflessioniLascia un Commento

Oggi il vento è il canto di un uomo. Oggi la pioggia è il canto di una donna. Entrambi cantano il perdono. Sarebbe da scendere per le strade e lasciarsi soffiare e piovere addosso. Placare le menti, aizzate a piacere da chi comanda, riportare luce nei corpi insozzati da chi produce. Intima e personale è la storia di ognuno congiunta … Leggi il resto

La musica e l’Anima

Pedro SignorArticoli, Crescita personale, Riflessioni, SpiritualitàLascia un Commento

La musica agisce in maniera determinata sull’uomo, e più precisamente sull’Anima. Essendo stato attratto fin da piccolo dalle note, dal ritmo e le varie melodie, a me è parsa sin da subito qualcosa di speciale, che mi permetteva di avere una visione più intensa della vita. A questo proposito, sia Schopenhauer e sia Goethe, affermano che tutti gli artisti accolgono … Leggi il resto

UN PROFUMO CHE SA DI CUORE

Camilla ViscusiArticoli, RiflessioniLascia un Commento

Foto di Stefano Delli Colli  Meteo e territorio di Rocca di Papa   Sono ancora acerba. Sono il frutto più lento di tutto l’albero. Ma… vedi è così largo il mio tempo, non scorre soltanto in avanti, si espande quasi a girare indietro. E spesso in queste larghezze ascolto, scrivo e bevo la delizia e lo splendore di certe stelle e … Leggi il resto

Analogie fra lo Yoga e la Psicoterapia

Pedro SignorArticoli, Benessere e Salute, Crescita personale, Discipline OlisticheLascia un Commento

Se ci rifacciamo alle parole di Stefan Zweig, scrittore, poeta e drammaturgo, pacifista e umanista del XX secolo: “Tutta una generazione deve sempre la propria libertà esteriore alla libertà interiore di un uomo singolo: ogni nuova scienza ha inizio sempre con un primo scienziato che ha reso cosciente a tutti gli altri un dato problema”; ecco che queste si adattano … Leggi il resto

Una vita fine a se stessa

donato torreggianiArticoli, RiflessioniLascia un Commento

Se anche potessi ricordarmi del giorno esatto a cui far risalire l’inizio delle mie ricerche personali, devo riconoscere che in principio potevo valutare le cose solo in due modi, nel bene o nel male. A prescindere che per me ciò fosse giusto, dovuto certamente dai condizionamenti sociali, familiari o cattolici, per mia fortuna, giudicare la vita con un’ottica così ristretta … Leggi il resto

Dio e la E-45

Stelio ZaganelliArticoli, RiflessioniLascia un Commento

Per i miei nuovi anni, li ho compiuti pochi giorni fa, mi sono regalato una gita. Nei luoghi del cuore. Ho sempre vissuto a Perugia, i miei natali sono ferraresi. Quindi per tornare a visitare i luoghi natii ho percorso, come non facevo da più di due anni, la superstrada che da Terni porta fino a dopo Cesena. Io l’ho … Leggi il resto

I QUATTRO STADI DEL RISVEGLIO di Francesco Giacovazzo – recensione di Laura Naselli

Laura NaselliArticoli, RecensioniLascia un Commento

Svegliamoci, una volta per tutte, liberiamo la nostra mente e il nostro cuore dalla false convinzioni, dalle paure inutili, camminiamo leggeri. Vale la pena di mettersi in cammino con uno zaino di cento chili sulle spalle? Quanta strada pensiamo di poter percorrere così carichi? Apriamo lo zaino e cominciamo a scegliere quello che davvero ci serve per il nostro viaggio, … Leggi il resto

La sindrome del criceto tra spreco e risorsa – Riflessioni semiserie – Anna Scelzo

Anna ScelzoArticoli, RiflessioniLascia un Commento

(Immagine dal Web: benjamintseng.com)   Lunedì mattina, ore 8 circa. Un caffè nel baretto dell’ospedale, prima di prendere servizio presso l’ambulatorio dove lavoro. Un gesto quotidiano, quello di andare lì, una di quelle cose che ormai sono diventate familiari. Come loro, Marina e Andrea. Spesso con loro ci scambiamo degli sguardi di intesa ed io comprendo quando quegli occhi dicono: … Leggi il resto