“Amore, Ciao” – recensione di Stelio Zaganelli

Stelio ZaganelliArticoli, RecensioniLascia un Commento

Amore

“Colui che dimentica il passato è destinato a riviverlo… se si soffre, che la sofferenza almeno ci insegni qualcosa!” Comincio da qui. Da questa frase che racchiude un universo di considerazioni tipo quante volte nella vita siete ricaduti negli stessi rapporti insoddisfacenti, soprattutto a livello sentimentale? Quante volte avete detto a voi stessi “troverò prima o poi la persona giusta” … Leggi il resto

Del lavoro e altri demoni 3

Laura NaselliArticoli, Riflessioni1 Commento

Per quanto ci si sforzi di far quadrare i numeri qualcosa sfugge sempre al nostro controllo e così il signor giudice era caduto nella trappola della malattia senza neanche rendersene conto. Sport, stile di vita sano, prolungati stazionamenti alle terme avevano rinforzato la sua fibra, irrobustito le sue membra e giocato a favore delle sue generali condizioni di salute. Gli … Leggi il resto

Il primo passo verso l’amore

Camilla ViscusiArticoli, PoesiaLascia un Commento

Scrivo per te. Senza sapere chi, dove, quando e perché. Scrivo per te. Per ricordarti di me. Per immaginarmi, te. So che ci sei Quando è sceso il Sole, Scivolando la Sua luce Lungo le dita Sulle mie mani giunte. So che anche tu, mi cerchi. Da dovunque. E senti, che l’aria ogni tanto si assottiglia e ci avvicina…   … Leggi il resto

La dignità delle imperfezioni

Laura NaselliArticoli, RecensioniLascia un Commento

Quattro donne e le complicazioni della vita, che arrivano sempre, anche quando fai di tutto per evitarle. Michela Maestri, nel suo romanzo d’esordio, ci parla di loro: Giulia, Irene, Marta e Lidia. E i loro uomini, compagni, mentori involontari, mariti, amori occasionali, amici, colleghi di lavoro. Poco a poco ce le fa conoscere, senza abbandonarsi ad inutili sentimentalismi, le scopre … Leggi il resto

L’incontro degli Amanti

Camilla ViscusiArticoli, RiflessioniLascia un Commento

Saranno carezze date piano, sottovoce E poi graffi e ruggiti di animali feroci. Tremerà la Terra E il Cielo si farà immobile. Il fremito  nell’aria I brividi della preda e la calma del cacciatore Entrambi in uno solo corpo, nello stesso istante. La verità viene a strappare la menzogna dalle ossa. Danzerà il fuoco E s’accenderà l’acqua Preparatevi poiché questo, … Leggi il resto

Amore. Amore. Amore. Cercasi.

Stelio ZaganelliArticoli, RiflessioniLascia un Commento

Nella parodia dei Soliti Idioti i geniali Biggio-Mandelli in veste di giovani sacerdoti dissacranti cercavano Gesù, “dov’è Gesù?” era il mantra ossessivo che apriva i loro esilaranti sketches. Senza mai trovarlo ed escogitando poi strategie improbabili di marketing religioso per colmare questo vuoto che pare, in questi tempi infiniti, incolmabile. Ironico e forse blasfemo, ma estremamente attuale. Dove lo trovi … Leggi il resto

Impara a raccoglierti

Camilla ViscusiArticoli, Riflessioni2 Commenti

Impara a raccoglierti Sia che tu cada in una pozza di fango Sulla neve bianca e morbida O in mezzo a un campo di grano, all’alba O al tramonto del sole. Impara a raccoglierti Con amore, tenerezza e compassione. Io ti farò cadere, sempre. Chiunque tu creda di essere. Ovunque tu creda di stare. Io ti farò cadere. Sempre. E … Leggi il resto

Due mani per un cuore

gabriella zagagliaArticoli, Riflessioni3 Commenti

Quando guardo le mani dei vecchi, vedo una miriade di strade intersecate. Ognuna di loro è una scelta intrapresa, a volte, c’è un bivio scolpito. Una volta qualcuno, mi disse che la grande “M” scandita nel centro del palmo della mano era sinonimo di spiritualità e grandezza d’animo. Oggi, quando mi guardo le mani, vedo soltanto “vissuto”. Vedo dolore in … Leggi il resto

Io Amo…

federica-armoniaArticoli, RiflessioniLascia un Commento

Ho lavorato per 13 anni in un’azienda della G.D.O. (Grande Distribuzione Organizzata). Sono approdata in questa realtà dopo aver lavorato come apprendista e poi operaia pasticcera da un artigiano. Il mio mestiere l’ho acquisito poco per volta, facendo molte ore e percependo un bassissimo stipendio. Il mestiere un po’ ti veniva insegnato, il resto lo dovevi “rubare” osservando il capo-pasticcere. … Leggi il resto